Utile a 107 milioni, dividendo 0,35 euro per azione

I risultati dell'esercizio 2014 approvati dal Consiglio di Amministrazione.
I commenti del presidente Paolo Bedoni e dell'amministratore delegato Giovan Battista Mazzucchelli.

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Una raccolta premi complessiva di 5.677 milioni (+29,5% rispetto a dicembre 2013) con un utile netto consolidato di 107 milioni in crescita del 66,9% rispetto a dicembre 2013, che consente di proporre all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo pari a 0,35 euro per azione. Alla raccolta complessiva del lavoro diretto concorrono i premi danni con 1.853 milioni (+8,0%) e i premi vita con 3.769 milioni (+41,9%).

In ulteriore miglioramento il combined ratio a 91,5% rispetto a dicembre 2013 (93,5%). Il margine di solvibilità si attesta a 1,96 volte il minimo regolamentare.

Sono questi i principali dati del progetto di bilancio 2014 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi ieri a Verona sotto la presidenza di Paolo Bedoni. Il dividendo sarà pagato a partire dal 20 maggio 2015 dopo l’approvazione dell’Assemblea dei Soci convocata a Verona per il 25 aprile 2015.

 


 

Il Presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni, ha dichiarato: «I dati del bilancio 2014, dimostrano la vitalità dell’impianto imprenditoriale che ha consentito al Gruppo Cattolica di fare lo scorso settembre scelte di rilievo strategico come l’acquisizione di Fata, il Piano d’Impresa 2014-2017 e l’aumento di capitale di 500 milioni. Queste scelte, che sono state accolte positivamente dal mercato finanziario, hanno consentivo di aprire già nel 2014 una nuova fase di sviluppo del Gruppo e di fissare al 2017 target di crescita che lo renderanno più forte e competitivo nel comparto assicurativo, anche grazie ad una maggiore solidità patrimoniale che si riflette in un importante aumento del margine di solvibilità. A questi obiettivi si lega un ulteriore rafforzamento del modello d’Impresa che ha consentito a Cattolica di reggere all’impatto della crisi e che la mette in condizione di cogliere in pieno le opportunità che potranno essere offerte dalla ripresa economica con investimenti di spessore sull’innovazione, asse portante del Piano, e l’innesto di nuove energie manageriali rese possibili dal nuovo modello organizzativo. Abbiamo molti motivi per dire ai nostri soci e ai nostri azionisti che possono guardare con fiducia al futuro di Cattolica».

L’Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni, Giovan Battista Mazzucchelli, ha dichiarato: «I risultati del 2014 si inscrivono pienamente nel percorso di crescita che abbiamo programmato lo scorso settembre con l’approvazione del Piano d’Impresa 2014-2017. L’utile netto consolidato (+66,9%) è in linea con gli obiettivi di budget del Piano ed è il frutto di un insieme di fattori che attestano, ad un tempo, la solidità e il dinamismo del Gruppo. Ne sono la prova l’ulteriore miglioramento del combined ratio al 91,5% e l’aumento del margine di solvibilità a 1,96. È in questo quadro che si inserisce la scelta di proporre alla prossima Assemblea il pagamento di un dividendo pari a 0,35 euro per azione. Nei dati si riflettono positivamente sia l’acquisizione di Fata, che ha collocato Cattolica in una posizione di leadership in campo agricolo, sia l’aumento di capitale che è stato accolto con grande favore dal mercato finanziario e che ha reso più corposa la patrimonializzazione del Gruppo. La maggiore efficienza e produttività del Gruppo hanno consentito di assorbire gli effetti delle difficoltà congiunturali che sono all’origine della contrazione, generalizzata nel mercato, della raccolta premi nei Danni ed in particolare nel comparto Auto nel quale Cattolica ha comunque riequilibrato il calo del premio medio con un significativo aumento di clienti. Si conferma il forte aumento (+41,9%) della raccolta nel segmento Vita che contribuisce in modo rilevante all’incremento del 29,5% su base annua della raccolta premi complessiva. Il tutto in linea con gli obiettivi di crescita che ci siamo dati con il Piano d’Impresa».

 


 

L’esercizio 2014 si chiude in significativa crescita per il Gruppo Cattolica. L’utile netto consolidato, pari a 107 milioni, risulta in progresso del 66,9% rispetto ai 64 milioni dello stesso periodo del 2013.

Anche l’utile netto di gruppo, pari a 91 milioni, segna un incremento del 104,9% rispetto ai 44 milioni di dicembre 2013.

Questo consente di proporre all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo pari a 0,35 euro per azione.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita ha raggiunto i 5.677 milioni di euro, in aumento del 29,5% rispetto ai 4.384 milioni del 2013.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto, includendo i premi di Fata Assicurazioni dalla data di acquisizione pari a 158 milioni di euro, passa da 1.715 milioni al 31 dicembre 2013 a 1.853 milioni al 31 dicembre 2014 (+8,0%). Escludendo i premi di Fata Assicurazioni la raccolta passa da 1.715 milioni al 31 dicembre 2013 a 1.695 milioni a fine dicembre 2014 (-1,2%). Il trend rilevato a fine 2014 rispetto all’esercizio precedente, migliora rispetto a quello dei primi nove mesi del 2014, riducendo il decremento da -2,7% a -1,2%, pur risentendo ancora della crescente competitività tra operatori e della debolezza della domanda connessa alla situazione economica complessiva.

Nel comparto auto, includendo i premi di Fata Assicurazioni, si registra una raccolta pari a 1.033 milioni (+3,4% rispetto al 31 dicembre 2013), mentre escludendo i premi di Fata Assicurazioni, la raccolta si assesta a 938 milioni, in calo del 6,1% rispetto al 31 dicembre 2013, a fronte di un dato di mercato, che ha visto nei soli primi nove mesi del 2014 un calo della raccolta auto del 6,2%. Il Gruppo contrasta il calo del premio medio generalizzato sul mercato conquistando nuovi clienti (a fine dicembre le nuove polizze incrementano di oltre 119 mila pezzi; +5,5%), pur mantenendo la consueta prudenza in termini di selezione dei rischi.

I rami non auto, con una raccolta premi che include anche Fata Assicurazioni, pari a 820 milioni, risultano in aumento rispetto a dicembre 2013 (716 milioni, +14,6%). Escludendo i premi di Fata Assicurazioni la raccolta dei rami non auto si assesta a 757 milioni, in aumento del 5,7% rispetto al 2013. Tale aumento è conseguente, più che ad un determinato trend di mercato, a specifiche scelte assuntive che privilegiano la raccolta relativa a polizze per clientela retail; risultano invece in contrazione le polizze destinate al comparto corporate.

Il combined ratiopassa da 93,5% al 31 dicembre 2013 a 91,5%a fine 2014.

Gestione Vita

Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si attesta a 3.769 milioni di euro, in forte aumento rispetto a fine 2013 (+41,9%): crescono i rami tradizionali (Ramo I +45,9% e Ramo V +10,4%) e il ramo III (+83%). L’andamento in costante crescita determina un flusso, al netto delle somme liquidate, positivo con conseguente incremento delle riserve tecniche complessive.

Gestione finanziaria e situazione patrimoniale

Il risultato degli investimenti è pari a 505 milioni di euro (rispetto a 501 milioni al 31 dicembre 2013). Gli investimenti al 31 dicembre 2014 ammontano a 19.958 milioni di euro.

Le riserve tecniche lorde dei rami danni sono pari a 3.583 milioni di euro (3.072 milioni al 31 dicembre 2013)12. La sensibile crescita della raccolta ha spinto le riserve dei rami vita, che comprendono le passività finanziarie, a 15.218 milioni di euro (13.165 milioni al 31 dicembre 2013).

I dati al 31 dicembre 2014 confermano la solidità patrimoniale del Gruppo con un patrimonio netto consolidato pari a 2.188 milioni di euro13 (1.561 milioni di euro al 31 dicembre 2013).

Il margine di solvibilità del Gruppo è pari a 1,96 volte il minimo regolamentare (1,66 volte al 31 dicembre 2013 e 1,46 volte al 30 settembre 2014). Tale valore tiene conto sia dell’acquisizione di Fata Assicurazioni avvenuta nel mese di giugno che dell’operazione di aumento di capitale sociale conclusasi in data 4 dicembre 2014. Tenendo conto della proposta di dividendo, il margine di solvibilità è pari a 1,90 volte il minimo regolamentare.

Rete Distributiva

La rete agenziale a fine dicembre 2014 contava 1.588 agenzie (di cui 169 agenzie di Fata Assicurazioni) e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo al 31 dicembre 2014 erano 5.985.

Remunerazione degli azionisti

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,35 euro per azione.Il dividendo proposto sarà pagabile a partire dal 20 maggio 2015, con data di stacco della cedola il giorno 18 dello stesso mese (cedola numero 25) e record date il 19maggio 2015, in conformità al calendario di Borsa Italiana.

Indicazioni dai primi mesi del 2015

In un quadro economico che inizia ad evidenziare alcuni segnali di ripresa, seppur in un contesto di forte competitività sul mercato assicurativo e di tassi di rendimento finanziari molto bassi, il Gruppo prosegue la sua azione finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di crescita già condivisi con il mercato nel Piano d’Impresa 2014 – 2017. Prosegue con successo e nei tempi prestabiliti il processo di integrazione di Fata Assicurazioni nel Gruppo.

 

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