Rivoluzione digitale: istruzioni per l’uso

Academy ha organizzato il 4 novembre un percorso formativo sul tema del digitale al quale hanno partecipato circa settanta colleghi delle diverse aree aziendali

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Ormai fa parte del nostro vivere quotidiano e gradualmente sta cambiando il nostro sistema di relazioni e il modo di lavorare: stiamo parlando dell’universo digitale, della Digital R-evolution a cui Academy ha dedicato, martedì 4 novembre nelle aule di via Fermi, una giornata di formazione e di approfondimento che rientra nell’ambito di un progetto di ampio respiro che ha l’obiettivo di potenziare la “social collaboration” nella Compagnia, privilegiando un approccio pratico in grado di fornire alcuni utili strumenti da impiegare nell’attività di ogni giorno.

Un saper fare che è stato al centro dell’appuntamento formativo, dedicato proprio al passaggio “Dal parlare al fare”, a cui hanno preso parte una settantina di colleghi di tutte le aree aziendali, guidati da alcuni esperti del settore in un percorso conoscitivo che ha cercato di chiarire dubbi, mettere in discussione certezze e presentare nuove opportunità con esempi concreti tratti dall’attualità sociale, culturale ed economica.

Dal ruolo dei social network alla creazione delle community, dal funzionamento del customer care all’efficacia della comunicazione digitale, i relatori hanno avanzato una serie di suggerimenti e di proposte che richiedono un nuovo atteggiamento verso il cambiamento: disponibilità, apertura mentale, capacità di condivisione, ascolto, messa in comune delle competenze e maggiore partecipazione.

Durante la giornata si sono svolti tre workshop (con Gaetano De Marco, Ginevra Fedora e Luciana De Laurentis) nei quali è emersa l’importanza del “saper collaborare e socializzare”. La “social collaboration” si basa su strategie e processi, ma soprattutto su comportamenti e uso di piattaforme che consentono ai gruppi e agli individui di connettersi, interagire e condividere informazioni, lavorando ad un obiettivo comune di business. Fondamentali risultano essere la condivisione delle conoscenze in rete e la collaborazione con i diversi settori dell’organizzazione, in una logica di “riconfigurabilità adattativa”. Formazione, integrazione e valutazione sono le parole d’ordine per garantire la diffusione del digitale, ormai non più un “sistema virtuale”, ma “realtà di vita” a tutti gli effetti.

Nel corso della giornata, in via sperimentale, è stato attivato anche il nuovo Didablog, con la possibilità, in tempo reale, di postare commenti, critiche e suggerimenti sia scritti che multimediali (in totale sono stati quasi una quarantina). Il blog è rimasto aperto anche nei giorni successivi.

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