Pos, una convenzione per gli agenti del gruppo Cattolica

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Una convenzione con la Popolare di Vicenza e Banca Nuova per favorire il pagamento elettronico nelle agenzie del Gruppo Cattolica. Dal 30 giugno scorso per commercianti e liberi professionisti è obbligatorio dotarsi delle macchinette Pos (Point of sale), che consentono di pagare con bancomat e carte di credito prodotti e servizi offerti alla clientela.

Uno degli aspetti finora più critici nell’applicazione della normativa riguarda le commissioni che vengono riconosciute agli istituti di credito, per le quali il governo sta chiedendo una riduzione.

Cattolica ha anticipato i tempi, stipulando un accordo con un primario gruppo bancario nazionale che garantisce condizioni molto competitive per i conti correnti e l’utilizzo del Pos a costi particolarmente convenienti.

«Il nostro obiettivo», spiega Carlo Scarbolo, responsabile sviluppo business e Crm della direzione commerciale della società, «è di aiutare gli agenti nella loro attività quotidiana e nei loro rapporti con il cliente. Anche l’uso del Pos rientra in questa attività: grazie alla rete mobile, lo strumento potrà essere usato in ufficio o portato direttamente a casa del cliente».

Gli agenti, per usufruire del servizio, dovranno andare nella filiale più vicina della Popolare di Vicenza o Banca Nuova e sottoscrivere il contratto Pos in base ai requisiti stabiliti dall’intesa con Cattolica. La macchinetta verrà poi spedita in agenzia e ogni comunicazione seguente con la banca potrà avvenire sia recandosi in filiale che via web.

«Stiamo anche studiando modalità di pagamento più semplici per i nostri clienti », conclude Scarbolo, «così da fornire servizi sempre migliori e più efficienti da parte degli agenti».

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