Le Agenzie di Cattolica sulla nuvola Google

Il servizio si arricchisce di nuove funzionalità. La nuova e-mail è accessibile da qualunque terminale e, grazie all’integrazione con Google+ e Google Drive, permette di mantenere un costante contatto con i clienti, effettuare video chat, lavorare in modo collaborativo sui documenti o realizzare nuovi archivi e micro-portali di agenzia

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Le agenzie di Cattolica vanno sulla “nuvola” di Google. Un salto di qualità di non poco conto per la rete commerciale della Compagnia, che migliora, grazie alle nuove tecnologie, le opportunità di organizzazione e di sviluppo dell’attività.

Dallo scorso maggio, con il coordinamento della direzione informatica, è stata avviata la migrazione della posta elettronica dall’attuale piattaforma Telecom al nuovo provider, che prevede ora una capienza complessiva fino a 30 gigabyte e una serie di prestazioni finora precluse.

La nuova e-mail è infatti accessibile da qualunque terminale collegato al web e, grazie all’integrazione con Google+ e Google Drive, permette anche di stabilire un costante contatto con i clienti, effettuare video chat, lavorare in modo collaborativo sui documenti o realizzare nuovi archivi e micro-portali di agenzia, nei quali tutti i collaboratori potranno trovare informazioni e documentazione per il loro lavoro.

Dalla posta locale al Cloud, la cosiddetta nuvola, cambia il modo di pensare e di lavorare della rete. «Si tratta di un nuovo paradigma operativo», afferma Maurizio Spada, responsabile innovazione digitale agenti, «che permette di aumentare la capienza delle mail, di migliorare l’efficienza d’uso e di sfruttare un universo di servizi che garantiranno la crescita dell’attività e la relazione con il mercato. Soprattutto, attraverso il modello di Google, sarà possibile essere sempre collegati con i propri archivi di office automation, da qualunque posto ed in qualsiasi momento».

La nuova dotazione prevede l’assegnazione gratuita di almeno due account, cioè indirizzi di posta elettronica: uno personalizzato per l’agenzia e l’altro per l’agente, più un terzo per le subagenzie meccanizzate.

Questa migrazione è anche l’occasione per eliminare l’ultima distinzione esistente tra le tre anime commerciali che compongono la rete agenti di Cattolica, poiché verranno rinnovati gli indirizzi e-mail delle ex reti Duomo Unione, uniformandoli ad una denominazione comune.

«La migrazione è iniziata a maggio e finirà a luglio», osserva ancora Spada. «Finora ha coinvolto 700 agenzie su 850. Sono state trasferite le caselle di posta elettronica già esistenti, ma già in settembre Assistenza Agenzie rilascerà gli indirizzi e-mail nominativi degli agenti e delle subagenzie. Successivamente scatterà la terza fase, con l’opportunità di acquistare indirizzi e-mail aggiuntivi in numero illimitato ad un costo molto contenuto».

Un numero di servizi così ampio necessità di essere efficacemente supportato. Per questo è stato creato un video-corso di ben 46 contributi, che descrivono la funzionalità della piattaforma Google, i vantaggi delle portabilità della casella ed il ritorno in termini di produttività e di organizzazione degli uffici.

Tante pillole di alfabetizzazione digitale, dunque, che aiuteranno a capire le potenzialità dello strumento e i benefici nell’operatività quotidiana. «All’interno di un contesto in cui vengono applicati i più severi protocolli sulla privacy e la sicurezza dei processi anche in ambito Cloud», prosegue Spada, «stiamo cercando di offrire alle agenzie una serie di mezzi innovativi che favoriscano l’integrazione dell’attività, dando vita ad un ecosistema tecnologico che vuole facilitare il circuito virtuoso tra lavoro, relazioni ed esigenze della clientela».

«Ad oggi», conclude, «siamo soddisfatti dell’operazione migrazione: gli agenti ci danno ritorni molto positivi sulla portabilità e l’aumento di spazio delle caselle, ma devono ancora fare un piccolo salto di qualità superando l’utilizzo dello stesso indirizzo e-mail tra tutti i collaboratori di agenzia. Siamo però convinti che l’adozione di tecnologie molto diffuse in ambito privato sarà più rapido e veloce di quello che ci aspettiamo e i risultati non tarderanno ad arrivare».

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