FATA per l’Uganda. Storia di una rinascita

L'impegno umanitario di FATA Assicurazioni per il Paese africano, iniziato nel 2005 , è volto ad aiutare concretamente gli ex bambini soldato vittime di una guerra trentennale che ha martoriato questi territori.

VIDEO

FOTO

ALLEGATI

Dal 2005 FATA Assicurazioni è impegnata attivamente nel sociale con il “Progetto Uganda”, un programma di iniziative volto a sostenere la rinascita del Paese africano devastato da trent’anni di guerra.

Realizzato in collaborazione con padre Emmanuel Maria Vura della Diocesi di Arua, il programma ha permesso in questi anni il “recupero” di centinaia di ex giovani combattenti attraverso il loro coinvolgimento nelle attività agricole e ha creato le premesse per migliorare le condizioni di vita di intere famiglie. Condizioni documentate da un intenso libro fotografico, “Uganda Contro”, realizzato dai fotografi Silvano Monchi e Antonio Manta su commissione di FATA.

Il progetto si è sviluppato in più fasi: dal sostegno alla nascita di una attività agricola, attraverso l’acquisto di sementi e macchinari, fino ad un allevamento di conigli a Moyo.

 

Il “progetto coniglio”

L’iniziativa nasce con l’intento di trasformare l’impegno “umanitario” di FATA in un intervento utile sul lungo termine. Due gli obiettivi: migliorare la salute di donne e bambini attraverso l’introduzione nell’alimentazione delle proteine della carne di coniglio e dare vita ad un’attività che rappresentasse un modello per lo sviluppo economico e sociale futuro.

Il “progetto coniglio” è partito nel 2011 e ha previsto tre fasi: la formazione, tenuta in Italia dai tecnici dell’Aia (l’Associazione degli allevatori italiani) e rivolta ai tecnici ugandesi incaricati di fare a loro volta formazione in Uganda; la costruzione a Moyo delle strutture per l’allevamento e la macellazione degli animali; l’avviamento della struttura e l’inizio con le prime nidiate della commercializzazione della carne.

Entro febbraio di quest’anno è prevista la conclusione dell’ultima fase del “Progetto Uganda” con la donazione di un trattore messo a disposizione da Fiat New Holland. Il mezzo, spedito via mare da Salerno a gennaio, andrà ad aggiungersi alla pellettatrice e al pick-up già donati da FATA.

comments powered by Disqus