FATA entra in Cattolica

Perfezionato il closing. Cattolica diviene il quarto gruppo italiano nel ramo Danni

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Cattolica ha perfezionato l’11 giugno il closing per l’acquisto da Generali del 100% del capitale sociale di FATA Assicurazioni S.p.A.. Il prezzo pagato, conformemente alle previsioni contrattuali, è pari a 194,7 milioni di euro e include le variazioni patrimoniali positive derivanti dalle riprese di valore degli attivi in portafoglio.

Con l’acquisizione di FATA il Gruppo Cattolica rafforza la propria presenza nel comparto agricolo e agroalimentare, facendo leva sulle competenze e peculiarità di FATA e sulle sinergie che verranno realizzate in seguito all’acquisizione. L’incremento di quota di mercato, conseguente all’acquisizione, porterà Cattolica ad essere il quarto gruppo italiano nel ramo danni e alla leadership nel segmento agricolo.

FATA è una compagnia specializzata nel comparto agricolo, presente su tutto il territorio nazionale. Nel 2013 ha raccolto premi da lavoro diretto per 444 milioni di euro, ha registrato un combined ratio pari a 92,1% ed un utile netto pari a 10 milioni di euro. A fine 2013 il patrimonio netto si attestava a 136,4 milioni di euro, con un coefficiente di solvibilità (Solvency I) del 202%.

Cattolica Assicurazioni è stata assistita nell’operazione da Société Générale Corporate & Investment Banking e da Mediobanca quali advisor finanziari, dallo Studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners per gli aspetti legali e da Mazars per gli aspetti contabili, fiscali ed attuariali.

In una lettera ai dipendenti e agli agenti di Fata, il presidente di Cattolica, Paolo Bedoni, ha affermato che l’ingresso di Fata nel Gruppo Cattolica «è un evento al quale attribuiamo una grande importanza nella vita di Cattolica perché realizza un incontro tra mondi e culture che hanno storie e radici comuni con grandi potenzialità di crescita in un comparto, come quello agroalimentare,  di rilevanza strategica per l’intera economia italiana». «Desidero confermarvi», conclude Bedoni «che alla base della scelta che abbiamo fortemente voluto c’è la determinazione e l’impegno ad investire sull’identità di Fata e a valorizzare al massimo la qualità e la professionalità dei suoi dipendenti e della sua rete agenziale».

 

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