Cattolica investe sulla crescita di Tua

L’intervento dell’AD di Tua, Marco Cardinaletti, al 25° Meeting degli Intermediari della Compagnia del Gruppo Cattolica.

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“Velocità e flessibilità”: queste sono le caratteristiche del modello di business di Tua sulle quali bisogna continuare ad investire affinché la compagnia possa essere sempre più competitiva sul mercato. Lo ha detto il nuovo Amministratore delegato Marco Cardinaletti, Direttore generale del Gruppo Cattolica, nel suo intervento al 25° Meeting nazionale degli Intermediari di Tua Assicurazioni, svoltosi lo scorso 18 maggio a Milano. Al Meeting, al quale hanno partecipato oltre 500 intermediari della compagnia, è intervento l’Amministratore delegato del Gruppo Cattolica, Giovan Battista Mazzucchelli, che ha ribadito l’importanza che Cattolica attribuisce allo sviluppo di Tua nell’ambito del Piano d’Impresa 2014-2017. I lavori sono stati conclusi dall’intervento del Presidente di Tua, Luigi Baraggia.

«Condivido la convinzione che una compagnia con le caratteristiche di Tua», ha detto Cardinaletti, facendo riferimento all’intervento dell’Ad di Cattolica, «debba continuare ad operare autonomamente. In un grande Gruppo trovano spazio compagnie e reti agenziali di dimensione più contenuta a condizione che esse si caratterizzino per una spiccata dinamicità e flessibilità. È certamente questo il caso di Tua, una compagnia agile che ha effettuato scelte di netta demutualizzazione dal punto di vista assuntivo, costituendo l’indispensabile contrappeso alla maggiore competitività, specie in termini di prezzi, che in questi casi il settore assicurativo richiede. Tua è molto dinamica nel saper far confluire portafoglio nuovo con regole assuntive selettive e questo indirizzo è confermato nel bilancio del primo trimestre che si presenta con premi in incremento e un utile di oltre 6 milioni di euro accompagnato da riserve sinistri solide. Voglio ribadire con chiarezza», ha aggiunto Cardinaletti, «che l’autonomia commerciale ed assuntiva di Tua, in cui la Capogruppo crede fermamente, è il presupposto di business perché questo segmento possa prosperare».

A conferma dell’impegno della Capogruppo, il nuovo Amministratore delegato ha rilevato che Cattolica è intervenuta nel 2015 in modo significato in Tua con aumenti di capitale per quasi 54 milioni di euro (oltre il 10 per cento dell’aumento di capitale raccolto nel 2014 a sostegno del Piano d’Impresa). Anche grazie a questa iniezione di capitale l’indice di solvibilità di Tua si attesta a 1.81 volte il minimo regolamentare, assolutamente in linea con quello delle maggiori compagnie assicurative.

«Non siamo certo insensibili alle difficoltà degli agenti, tanto più che per noi sono a tutti gli effetti partner e non attori passivi», ha detto in conclusione Cardinaletti. «Non c’è dubbio che la Compagnia dovrà venire loro incontro, anche se ovviamente su base meritocratica e tecnicamente compatibile. Siamo convinti che in questa fase di difficoltà del mercato saranno le realtà assicurative fragili dal punto di vista economico, poco patrimonializzate e con riserve deboli ad avere seri problemi di competitività. Non è questo certamente il caso di Tua. Le risorse e le sinergie di Gruppo di cui dispone sono il risultato di una strategia perseguita da anni. Per questo siamo fiduciosi nelle prospettive di consolidamento e di crescita di un modello d’impresa che si è dimostrato in questi anni valido e competitivo».

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