Approvati i risultati al 30 settembre del Gruppo Cattolica

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Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi il 14 novembre a Verona sotto la Presidenza di Paolo Bedoni ha approvato il Resoconto Intermedio di gestione del Gruppo Cattolica. I primi nove mesi dell’anno hanno evidenziato un utile netto consolidato di 30 milioni di euro (-46,4% rispetto al 30 settembre 2016) e un utile netto di Gruppo pari a 21 milioni di euro (-53,3%). Il risultato netto tiene conto degli impatti economici di natura non ricorrente derivanti dall’applicazione delle nuove procedure di impairment test, per un totale di 67 milioni di euro (di cui euro 66 milioni quota Gruppo) già contabilizzate nella prima metà dell’anno.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita ha raggiunto i 3.669 milioni di euro, in crescita del 5,1% rispetto ai 3.493 milioni a fine settembre 2016.

 

Emissione di un prestito obbligazionario subordinato
Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni ha inoltre formalmente assunto, ai sensi dell’art. 2410 c.c., la deliberazione di emissione di un prestito obbligazionario subordinato Tier 2 fino ad un ammontare complessivo massimo di 500 milioni di euro. Il prestito obbligazionario sarà riservato ai soli investitori qualificati e sarà quotato su un mercato regolamentato.
L’operazione è volta a rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario di Cattolica, tenuto conto del perfezionamento dell’accordo tra Cattolica e Banco BPM per l’acquisizione del 65% di Avipop Assicurazioni e Popolare Vita (le “Società Target”) e dell’avvio di una partnership strategica tra il Gruppo Banco BPM e Cattolica Assicurazioni per una durata di 15 anni, come da comunicato del 3 novembre e 9 novembre scorsi.
Tenuto conto dell’emissione obbligazionaria di cui sopra e delle informazioni ad oggi disponibili delle Società Target si ritiene che l’impatto sull’indice Solvency II di Gruppo sia pari ad una diminuzione di circa 15 punti percentuali, che potranno essere ulteriormente ridotti grazie ad attività di capital management già allo studio. Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto conferito al Presidente e all’Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro, i poteri per procedere all’attuazione della delibera sopra citata.
Il verbale della deliberazione adottata dal Consiglio di Amministrazione verrà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società (www.cattolica.it) nei termini previsti dalle vigenti normative.

Presentazione del Piano d’Impresa 2018 – 2020
Il nuovo Piano d’Impresa del Gruppo Cattolica 2018 – 2020, che delineerà le linee strategiche, le priorità industriali e gli obiettivi economico-finanziari, sarà presentato alla comunità finanziaria, istituzionale e agli organi di stampa, il giorno 29 gennaio 2018.

Pubblicazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive
Con l’obiettivo di fornire un’informativa più sintetica, ma al contempo chiara, il Consiglio di Amministrazione di Cattolica, nella seduta odierna, ha ritenuto che, a partire dai dati relativi al primo trimestre 2018, secondo l’opzione ora consentita dal TUF, l’informativa trimestrale di Gruppo venga fornita con una rappresentazione del business focalizzata sulle informazioni più significative per il mercato, in particolare correlandosi ai KPI del nuovo Piano d’Impresa che sarà reso pubblico il 29 gennaio 2018. Tali informazioni verranno diffuse comunque a mezzo comunicato stampa entro 45 giorni dalla chiusura del trimestre, mentre non verrà più presentato il fascicolo del Resoconto Intermedio di gestione.

 

Il Chief Financial Officer di Cattolica Assicurazioni, Enrico Mattioli, ha dichiarato: “I primi 9 mesi dell’anno si chiudono con risultati che dimostrano la solidità industriale del Gruppo Cattolica. La raccolta premi complessiva è in aumento, sia nei rami danni che nel vita, e la performance industriale si mantiene su ottimi livelli, nonostante l’impatto degli eventi atmosferici estivi che hanno influito sul risultato tecnico dei rami danni. L’utile di periodo continua a scontare le svalutazioni one off attuate al semestre, ma la forza del Gruppo è dimostrata anche da un Solvency II ratio al 185% che, calcolato secondo gli stringenti parametri della Standard Formula, attesta la solidità patrimoniale del Gruppo. La Compagnia è ora fortemente focalizzata sulla redazione del Piano d’Impresa 2018-2020, che verrà presentato al mercato a fine gennaio e che, partendo dalle attuali solide basi di redditività tecnica e capacità patrimoniale e consolidando la recente nuova partnership di Bancassicurazione con Banco BPM, detterà le linee guida di crescita e redditività del prossimo triennio”.

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