A Peschiera sbarcano i risciò di Clv per tour turistici solidali e green

Gli introiti derivanti dal servizio di trasporto saranno reinvestiti in nuovi progetti di inclusione sociale

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Risciò solidale, progetto d’inclusione avviato nel 2015 a Verona dall’impresa sociale Clv, da quest’anno, approda anche sul Lago di Garda grazie alla collaborazione con i Servizi sociali del Comune di Peschiera e Fondazione Cattolica. Se in città l’iniziativa è non profit e impiega detenuti del carcere di Montorio come autisti di risciò per il trasporto gratuito di persone con difficoltà motorie, a Peschiera il servizio è stato ripensato in chiave turistica diventando a pagamento per i tanti turisti che in estate affollano le rive gardesane.

«Le finalità sociali di questo progetto, partito a giugno, sono duplici», spiega Giada Bosaro, di Clv. «Da un lato abbiamo offerto un impiego estivo a quattro persone che, in questo caso, non hanno un passato difficile ma sono semplicemente disoccupati individuati attraverso lo sportello lavoro “Bussola” del Comune. Dall’altro, abbiamo la possibilità di riutilizzare gli introiti derivanti dall’attività per finanziare nuove iniziative di inclusione». Ma c’è un terzo aspetto che vale la pena evidenziare: «I nostri mezzi sono completamente eco-compatibili», continua Giada. «Si tratta infatti di velocipedi a pedalata assistita dotati di batteria elettrica ricaricabile grazie a dei pannelli fotovoltaici posizionati sul tettuccio».

I risciò, di proprietà dell’impresa, svolgono il servizio sia come “taxi”, andando a prendere i turisti nella loro struttura ricettiva e portandoli nei luoghi in cui sono diretti, sia come mezzi da sfruttare per godersi un giro turistico di Peschiera e conoscerne la storia attraverso apposite audioguide messe a disposizione di Clv.

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